17 agosto 2018

 

Il gioco degli specchi

Osservazione: il fastidio

 

Con il gioco degli specchi che ho proposto a inizio estate una delle situazioni più frequenti è il fastidio che si prova. Lo si attribuisce a una situazione o ad una persona.

"Questo mi ha fatto", "lei mi ha detto", "questa cosa mi fa andare in bestia".

Poi osservi il fastidio, segui il suo percorso a ritroso, lo accompagni trattenendo il giudizio, fino a raggiungere, con un po' di fortuina e di allenamento, il punto in cui ha preso forma.

E scopri che è dentro di te. Che è parte di te.

Allora non lo respingi, non lo butti addosso ad altri per assecondare la tua paurosa comodità.

Scopri che fartene carico, accoglierlo, questo fastidio, questa emozione che sembrava un disturbo, ti permette di scoprire, di imparare.

Di te, di quanto ti conosci, di ciò che vivi.

Puoi addirittura scegliere di accoglierla questa emozione. Di farlo con amore.

Con uno sforzo finale puoi anche scegliere di lasciarla andare.

Ciò che resta sa di Consapevolezza e gratitudine.