A cosa si oppone chi ha il diabete?

 

Perchè tanto zucchero nel sangue?

Sempre più persone osservano la propria glicemia che si innalza e si abbassa frequentemente.

La glicemia ci dice della presenza di zuccheri nel sangue. Un aumento di zucchero nel sangue porta a iperglicemia, detta comunemente "diabete".

Come usa in quest'epoca di malessere diffuso, si da la colpa al corpo, lo si accusa di fare qualcosa di sbagliato o addirittura contro se stesso.

Eppure, fino a pochi decenni fa le situazioni di iperglicemia riguardavano un numero minimo di persone, erano praticamente inesistenti.

Possibile che l'organismo umano sia diventato stupido così di colpo?

 

Partiamo da una domanda: cos'è cambiato nell'organismo degli esseri umani negli ultimi anni?

Ciò che è evidente è che la stragrande maggioranza delle persone mangia una quantità spropositata di zuccheri (carboidrati).

Perchè questo è un problema? Perchè il nostro organismo non è abituato a mangiare tutti questi carboidrati. Si è affinato (meravigliosamente) in milioni di anni di evoluzione con un'alimentazione che aveva una presenza minima di zuccheri.

Il cambiamento è iniziato circa 10.000 anni fa, con l'avvento dell'agricoltura e di una vita stanziale. Il nostro organismo sa adattarsi a tutto ma ha bisogno di tempo. E 10.000 anni sono un'inezia rispetto a milioni di anni di evoluzione.

In più, da qualche decennio, i carboidrati sono cresciuti a dismisura nella nostra alimentazione, portando a una quantità di zuccheri che l'organismo fatica a gestire, con conseguenti processi infiammatori dell'apparato digerente e di altre zone del corpo.

 

Poi è utile fare una seconda domanda: cos'è che porta l'organismo a tenere più zuccheri nel sangue?

Perchè l'organismo (è sempre bene ricordarlo) è estremamente intelligente e fa sempre cose sensate.

Qui la risposta ci arriva osservando la biologia del corpo attraverso la conoscenza delle 5 Leggi Biologiche.

Avere momentaneamente più zuccheri nel sangue è una reazione biologica e sensata.

Quando la persona percepisce di doversi opporre a qualcosa, di dover combattere, ecco che ha bisogno di zuccheri e l'organismo, nella sua efficienza, si attiva per renderli disponibili. Per questo nel sangue ne troviamo di più. Questo è ciò che viene definito iperglicemia.

E' qualcosa che in natura è assolutamente sensato (non ti pare?) e che dovrebbe avere una durata limitata al tempo in cui la persona sta in quella emozione. Passata quella situazione, gli zuccheri nel sangue si riducono e tutto torna in equilibrio.

E allora, dirai, le persone che hanno spesso la glicemia alta?

Semplice, vivono spesso in situazioni in cui si sentono in lotta, di doversi opporre.

Famiglia, lavoro, relazioni, imposizioni assurde... Che dici, ne abbiamo nelle nostre vite?

Questi sono aspetti fondamentali da cui partire. Poi, come sempre, l'osservazione va fatta in modo approfondito e personalizzato, perchè ognuno è unico ed irripetibile, nel corpo e nelle percezioni con cui attraversa la vita.

 

Cosa si può fare?

Con la Naturopatia e le conoscenze naturali possiamo fare molto.

Con un'osservazione psicobiosomatica possiamo osservare e riconoscere ciò che il corpo sta dicendo, quali processi emozionali attivano e muovono questi sintomi.

Con una consulenza di educazione alimentare possiamo osservazione e intervenire sulle abitudini alimentari, aiutando l'organismo a ridurre la quantità di zuccheri ingerita e migliorare lo stato infiammatorio. 

Con dei trattamenti di Riflessologia plantare possiamo stimolare e portare in riequilibrio gli organi e gli apparati coinvolti da questi processi, ad iniziare dal pancreas, l'organo che produce l'insulina.

In ognuno di questi ambiti (e percorsi) si riconoscono aspetti importanti, che condizionano, spesso inconsciamente, la persona. La caratteristica principale di questi percorsi è proprio l'attenzione alla persona, prima che al cibo, sempre ricordando che ogni persona è unica ed irripetibile, come sempre si fa con la Naturopatia.

Si tratta di percorsi di conoscenza, anzitutto, di noi stessi. Come tali, sono anche un'opportunità di crescita personale.

 

24 maggio 2024