23 agosto 2018

 

Il gioco degli specchi

Osservazione: il giudizio

 

Con il gioco degli specchi che ho proposto, una delle possibili osservazioni è la presenza del giudizio.

Il giudizio riempie le nostre vite. Dannoso “come la peste!”.

Attraverso gli specchi, mi accorgo che giudico. Inconsciamente mi trovo a giudicare chi ho davanti a me.

E' un meccanismo automatico, se non mi fermassi ad osservarmi non me ne accorgerei neppure.

Vedo qualcuno e giudico. Non importa se con tanta o poca cattiveria, rabbia, invidia, ironia: io giudico.

La presenza del giudizio è un segnale importante per conoscersi.

Chi giudica gli altri giudica se stesso.

Cosa giudico di questa persona?

Cosa giudico di me?

Com'è la mia autostima?

Chi mi ha giudicato a lungo (e magari gli permetto di farlo ancora)?

Cosa c'è alla radice di questo giudizio di me?

Il percorso deve necessariamente tornare indietro nel tempo.

Accettare, prendere consapevolezza e lasciare andare.

La vita senza giudizio è tutta un'altra cosa.

Lo specchio continuerà a dirmi a che punto è il mio percorso.

E ricorda: Consapevolezza e Gratitudine.