12 settembre 2020

 

Depurazione autunnale

e sistema immunitario

 

I cambi di stagione sono momenti favorevoli ad una depurazione dell'organismo. In particolare lo sono le stagioni di passaggio tra gli estremi di caldo e freddo, primavera e autunno.

L'autunno è la stagione in cui la natura e gli organismi viventi si preparano alla stagione fredda, accumulano elementi vitali, si rinforzano. Se osserviamo la frutta e la verdura in questa stagione, sono ricchissimi di nutrienti (broccoli, zucche, mele, cachi, castagne, melograni).

Da un punto di vista simbolico e comportamentale, in autunno possiamo osservare un movimento di ripiegamento, che dall'esterno si fa interiore, in cui prende spazio un'attitudine più introspettiva. La natura e gli esseri viventi si preparano alla vita interiore dell'inverno.

In Medicina Tradizionale Cinese questa stagione è collegata al movimento Metallo e ai Polmoni.

Una depurazione autunnale può avere come obbiettivi l'eliminazione di scorie e residui eventualmente creati nella stagione estiva, un alleggerimento da elementi che appesantiscono, un recupero delle funzionalità vitali di organi e apparati che non sono in gran forma.

La stagione estiva porta abbondanza di nutrienti freschi, naturali, ricchi di sostanze (frutta e verdura in abbondanza). Per chi ne ha approfittato, le necessità di depurazione possono anche non esserci.

Diversamente, per le persone che hanno comunque mangiato cibi insalubri anche durante la stagione calda, è possibile che ci siano necessità depurative più importanti. La pressione consumistica oramai ci fa vivere in modo poco naturale e quindi molte persone mangiano e bevono alimenti industriali o poco naturali anche d'estate.

Pensiamo, ad esempio, alla maggiore sete e al grande consumo di bibite zuccherate per i bambini o di alcolici per gli adulti.

La Naturopatia aiuta la persona a vivere meglio, nel rispetto della naturalità dell'organismo e nell'integrazione ottimale con ciò che la vita e le stagioni portano.

Con le conoscenze offerte dalla Naturopatia abbiamo a disposizione diverse modalità di intervento, che variano in base alle esigenze della persona. Si possono mettere in atto interventi correttivi nell'alimentazione o stimolare l'organismo con tecniche e rimedi naturali.

Tra le tecniche più efficaci, troviamo la Kinesiologia Applicata e la Riflessologia Plantare

 

Di grande importanza, nella stagione autunnale, è anche il rafforzamento del sistema immunitario, quel complesso sistema che il nostro organismo utilizza per proteggersi e adattarsi a ciò che vive.

La stagione fredda richiede un grande impegno all'organismo. Il freddo, la minore luminosità, la diversa alimentazione, le situazioni e i ritmi spesso più stressanti, tanti elementi concorrono ad impegnare ed affaticare l'organismo.

L'efficienza del sistema immunitario è quindi un elemento determinante per come l'individuo affronterà e supererà questi impegni.

E' utile ricordare che il sistema immunitario non si organizza o si rende efficiente in poche ore o con una pastiglia. La sua efficacia di intervento è proporzionale a una situazione di benessere che coinvolge l'intero organismo. Per questo è utile andare a ridurre gli elementi critici e a rinforzare quelli potenzianti. Un buon sistema immunitario è un po' come un buon atleta, ha bisogno di preparazione e allenamento per arrivare ad essere in forma.

Anche in questo caso gli interventi naturali saranno mirati alla specifica situazione della persona. Uno degli aspetti importanti per il sistema immunitario, che molti conoscono, è il ruolo svolto dall'intestino, dai processi digestivi, dal microbiota intestinale.

Possiamo intervenire con tecniche efficaci come la Kinesiologia Applicata oltre a tecniche energetiche che agiscono sugli aspetti emozionali (EFT, Logosintesi).

Alle persone che seguo in questi percorsi, spesso dico: chiediti come sta il tuo intestino, saprai come ti sentirai il prossimo inverno.

Per questo sarà utile intervenire su eventuali disbiosi o sintomi che coinvolgono l'intestino, così come su elementi di eccessivo stress o di squilibrio emozionale.

Ideale è intervenire già dalla fine estate o inizio autunno per avere il tempo necessario al miglioramento della situazione. Più difficile sarà intervenire quando i sintomi si manifestano nella stagione invernale.

Qui sta un po' la differenza tra vivere nell'emergenza, in balia degli eventi, con conseguenti complicazioni di vario tipo oppure fare prevenzione, prendendosi cura del proprio benessere, e vivere meglio.