Riflessologia plantare per i bambini: tecnica per il benessere e gesto d'amore
La Riflessologia plantare è una delle tecniche di benessere più conosciute e praticate.
Tecnica antica (leggi anche qui), sempre più persone la utilizzano e ne verificano l'efficacia.
Si tratta di una tecnica energetica anche se, spesso, chi non la conosce tende ad equipararla ad un massaggio e, forse per questo, la si considera una tecnica a beneficio degli adulti.
In realtà si tratta di una tecnica adatta a tutte le età, molto efficace anche per i bambini.
Un contatto che è amore
Fin dai primi giorni di vita il contatto fisico tra adulto e bambino è un elemento vitale di amore, di presenza, di rassicurazione.
Ecco che la Riflessologia plantare praticata a un bambino può essere anche un modo per trasmettere contatto, presenza affettuosa, per accompagnare lo sviluppo e la crescita del bambino.
Il contatto può essere d'aiuto al bambino per sviluppare una consapevolezza del proprio corpo.
La Riflessologia plantare è un rimedio naturale per mantenere il bambino in un buon equilibrio di benessere.
Col tempo, chi la pratica può anche insegnare ai bambini alcune tecniche di autotrattamento, cosa che aiuta il bambino ad accrescere la fiducia in se stesso.
Grande importanza, inoltre, dovrebbe essere data al fatto che la Riflessologia plantare può essere utilizzata come strumento complementare speciale per bambini speciali. Permette di stimolare l'organismo anche quando non è possibile una piena motilità o un ottimale funzionamento fisiologico.
Una tecnica che deve adeguarsi al bambino
Praticare la Riflessologia plantare ai bambini richiede qualche differenza rispetto al praticarla agli adulti.
Del resto i bambini nulla hanno a che fare con il modo di vivere degli adulti. O forse sarebbe meglio dire che gli adulti non sanno vivere come i bambini ma questo ci porterebbe a riflessioni che si farebbero assai profonde...
Il trattamento di Riflessologia plantare per i bimbi avrà quindi tempi più brevi, in proporzione alla loro età (dai pochi minuti, per i neonati, fino alla mezz'ora, per gli adolescenti).
Importante è “guadagnarsi la fiducia” del bambino, della bambina. Inizialmente potrebbero essere restii a concedere i propri piedini e in questo devono essere rispettati e tranquillizzati.
Molti bambini poi hanno un'energia che li porta ad un quasi costante movimento, per cui è indispensabile armarsi di tanta pazienza.
Un elemento fondamentale per entrare in rapporto con loro è il gioco.
Il trattamento di Riflessologia plantare deve essere un gioco da cui si devono sentire attratti e divertiti.
Un'opportunità per i genitori
Imparare i principi di base della Riflessologia plantare e alcune tecniche da mettere in pratica, può essere una bella opportunità per i genitori. In alcune nazioni, non solo orientali, queste tecniche sono diffuse e praticate anche in ambito familiare, offrendo un'opportunità naturale di vivere nel benessere e, al contempo, uno strumento di accudimento molto piacevole.
La pratica e la gestualità della Riflessologia plantare portano ad instaurare un contatto che è fisico, energetico, e che può arrivare assai in profondità, alle emozioni.
Una gesto d'amore destinato a fissarsi nell'inconscio.
La sensazione che un bambino prova nel sentire le mani del genitore sui propri piedi, la cura e l'affetto che possono essere trasmessi con la Riflessologia plantare, sono destinati a fissarsi nell'inconscio del bambino.
Un gesto d'amore per il resto della vita.
14 giugno 2026
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